Informazioni turistiche del tuo viaggio
Le informazioni turistiche sotto riportate sono da considerarsi solo a titolo descrittivo e non obbligatoriamente come tappe incluse nella proposta di viaggio
Luoghi d’interesse da visitare-
21 gen 2026 - Giorno 2 Hanoi#0 Hanoi
Hanoi è la capitale del Vietnam, costruita nel 1010 per volontà dell'imperatore Lý Thái Tổ, della dinastia Lý che la chiamò Thăng Long.
La città fu chiamata Hà Nội nel 1831, su decisione dell'imperatore Minh Mang.
Occupata dai francesi nel 1873, divenne la capitale dell'Indocina francese nel 1902.
Nel 1940 ad occuparla fu invece l'esercito giapponese, da cui si liberò ufficialmente il 2 settembre1945, giorno in cui il eader del movimento indipendentista Việt Minh, Ho Chi Minh, proclamò l'indipendenza della Repubblica Democratica del Vietnam.
Rioccupata dai colonialisti francesi nel 1946, venne ldefinitivamente liberata otto anni più tardi, per diventare la capitale della Repubblica Democratica Popolare del Vietnam del Nord fino alla riunificazione del Paese avvenuta nel 1976.
#1 Lago Spada RestituitaIl famoso lago Hoan Kiem, conosciuto anche come il lago della Spada Restituita, è situato nel centro di Hanoi, di cui costituisce il principale punto di riferimento cittadino.
Il lago misura circa 640 metri di lunghezza e 220 metri di larghezza e ha una profondità è di circa 1,2 metri.
Il nome con cui è conosciuto il lago deriva da una leggenda secondo cui l'imperatore Le Loi impugnò una magica spada, che era tenuta in bocca da una tartaruga (simbolo di longevità), e questa arma magica riuscì ad aumentarne a tal punto la sua forza da far vincere Le Loi nella sua rivolta contro la dinastia Ming cinese.
#2 Tempio della LetteraturaIl Tempio della letteratura è situato nel distretto di Dong Da, a due chilometri dal centro e fu sede della più antica Università del Vietnam.
Secondo la tradizione il tempio fu eretto nel 1070 dal re Ly Thanh Tong.
Qui erano impartiti insegnamenti ispirati alla dottrina del Confucianesimo e vennero educati sia principi reali e figli dei Mandarini che giovani comuni distintisi per il loro talento.
All'interno del tempio si trovano 82 steli, sorrette da sculture raffiguranti tartarughe, che risalgono ad un periodo compreso tra il 1484 e il 1780 e riportato le iscrizioni dei nomi, data e luogo di nascita degli studenti più meritevoli, oltre alla loro votazione finale.
#3 Quan ThanIl Tempio Quan Than è un tempio taoista situato ad Hanoi risalente all' XI secolo.
Quan Than è uno dei quattro templi sacri della capitale ed è dedicato a Xuan Wu, una delle principali divinità del Taoismo.
La struttura presenta un maestoso ingresso a tre porte ed è sovrastato da un campanile.
L’esterno del tempio presenta una splendida camera di adorazione caratterizzata da pilastri dorati, travi e pannelli dipinti con affreschi.
I quattro grandi pilastri situati nel fronte all’ingresso presentano decorazioni con bassorilievi di fenici, tigri, e altri animali. L'ingresso del tempio si apre invece su un ampio cortile.
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22 gen 2026 - Giorno 3 Hanoi/Halong#0 Halong
La baia di Halong, situata nella città di Halong, provincia di Quang Ninh, è una destinazione di viaggio molto ambita e fa parte delle aree protette dall'UNESCO.
La zona presenta migliaia di pietre calcaree e isole di varie dimensioni ed è il centro di una vasta area che comprende zone come la baia di Tulong al nord e alcune isole nel sudest.
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23 gen 2026 - Giorno 4 Halong/Hue#0 Halong
La baia di Halong, situata nella città di Halong, provincia di Quang Ninh, è una destinazione di viaggio molto ambita e fa parte delle aree protette dall'UNESCO.
La zona presenta migliaia di pietre calcaree e isole di varie dimensioni ed è il centro di una vasta area che comprende zone come la baia di Tulong al nord e alcune isole nel sudest.
#1 HueHuế, capoluogo della provincia di Thua Thien-Hue, nella regione della Costa del Centro-Nord, si trova ai piedi della catena annamitica, sulle rive del Fiume dei Profumi (Song Huong).
Dal 1805 al 1945, Huế fu capitale dell’impero vietnamita e divenne uno dei più importanti centri religiosi, artistici ed educativi del Paese.
Assolutamente da vedere la cittadella con i suoi canali, bastioni, torri e porte fortificate e il recinto imperiale che proteggeva la cittadella all’interno della cittadella fatta costruire da Gia Long sul modello di Pechino.
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24 gen 2026 - Giorno 5 Hue#0 Hue
Huế, capoluogo della provincia di Thua Thien-Hue, nella regione della Costa del Centro-Nord, si trova ai piedi della catena annamitica, sulle rive del Fiume dei Profumi (Song Huong).
Dal 1805 al 1945, Huế fu capitale dell’impero vietnamita e divenne uno dei più importanti centri religiosi, artistici ed educativi del Paese.
Assolutamente da vedere la cittadella con i suoi canali, bastioni, torri e porte fortificate e il recinto imperiale che proteggeva la cittadella all’interno della cittadella fatta costruire da Gia Long sul modello di Pechino.
#1 Tu DucTu Duc è un mausoleo situato nella città di Hue e fu eretto in memoria dell'Imperatore della dinastia Nguyen, Tu duc, per celebrare il suo lungo regno che durò dal 1847 al 1883, più di ogni altro.
Dopo la morte degli imperatori della dinastia Nguyen, i loro corpi vennero sepolti nel Mausoleo. Nonostate ciò Tu Duc non fu mai sepolto nella Tomba Reale, che lui stesso fece costruire, e dove si trovino oggi i suoi resti rimane un mistero.
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25 gen 2026 - Giorno 6 Hue/Hoi An#0 Hue
Huế, capoluogo della provincia di Thua Thien-Hue, nella regione della Costa del Centro-Nord, si trova ai piedi della catena annamitica, sulle rive del Fiume dei Profumi (Song Huong).
Dal 1805 al 1945, Huế fu capitale dell’impero vietnamita e divenne uno dei più importanti centri religiosi, artistici ed educativi del Paese.
Assolutamente da vedere la cittadella con i suoi canali, bastioni, torri e porte fortificate e il recinto imperiale che proteggeva la cittadella all’interno della cittadella fatta costruire da Gia Long sul modello di Pechino.
#1 Hoi AnLa città vietnamita di Hội An è situata a circa 30 chilometri a sud di Da Nang.
Conosciuta dai mercanti europei come Faifo, è stata la prima città a cristianizzarsi. Nel XVI secolo, giunse qui il francese Alexandre de Rhodes che ideò l’alfabeto quoc ngu derivato dal latino e utilizzato tuttora nelle lingua scritta vietnamita.
La città ospita numerosi musei dove è possibile scorprire la storia della regione, caratterizzata soprattutto dalla lavorazione della ceramica: da segnalare il Museo della cultura Sa Huynh e il Museo del commercio della ceramica.
Hội An, inoltre, è apprezzata per il suo tipico Cao lầu a base di noodles.
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26 gen 2026 - Giorno 7 Hoi An/Saigon#0 Saigon
Saigon, conosciuta anche come Ho Chi Minh, è la città vietnamita più famosa per via del ruolo che giocò ai tempi della Guerra del Vietnam, durante la quale fu il quartier generale dell'esercito del Vietnam del Sud e degli americani.
È inoltre conosciuta per la presenza di monumenti coloniali francesi, come la Cattedrale di Notre-Dame e l'Ufficio Postale Centrale. L'impronta occidentale a Saigon è ancora presente: lo sviluppo della città oggi segue il modello di megalopoli come Bangkok, Hong Kong e Tokyo.
#1 Pagoda di Thien HauLa pagoda di Thien Hau è un tempio in stile cinese situato nella città di Ho Chi Minh, all'interno del quartiere di Cho Lon.
La struttura è dedicata a Thien Hau, la Donna del mare, anche conosciuta come Mazu.
All'esterno si può notare il soffitto decorato da diverse statuette di porcellana che rappresentano scene religiose e leggendarie cinesi, mentre appesi all'entrata si trovano lanterne e modelli di teatri cinesi realizzati in legno.
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27 gen 2026 - Giorno 8 Saigon/Phnom Penh#0 Phnom Penh
Phnom Penh è la capitale politica ed economica della Cambogia e capoluogo del municipio di Phnom Penh.
Con i suoi due milioni di abitanti Phnom Penh è inoltre la città più vasta e popolosa del Paese e maggiore centro commerciale e culturale.
Una volta conosciuta come la Perla dell'Asia, la città è oggi una meta turistica di discreta importanza ed è rinomata per la sua architettura, che risente sia dello stile tradizionale khmer sia di quello ereditato durante la dominazione coloniale francese.
I punti salienti di Phnom Penh includono la fiorente scena artistica, esperienze culinarie e splendidi esempi di architettura. Il lungofiume percorribile a piedi è fiancheggiato da parchi, ristoranti e bar, e qui si possono scoprire l'ornato Palazzo Reale e la Pagoda d'Argento.
Phnom Penh ha un'eredità coloniale francese e l'influenza francese è evidente nelle botteghe a facciata aperta che fiancheggiano le strade e diversi monumenti.
#1 Cu ChiLa città di Cu Chi si trova a circa 60 chilometri da Saigon ed è conosciuta per via della sua rete di gallerie, costruita alla fine degli anni Quarabta dai Viet Minh durante la guerra contro i Francesi e ampliata negli anni Sessanta dai Vietcong.
Ricca di passaggi nascosti, Cu Chi è una enorme e inespugnabile città sotterranea su più livelli, in cui vissero molti guerriglieri durante i periodi di conflitto.
Questa rete di tunnel è arrivata a raggiungere i 250 chilometri di lunghezza e i 7 metri di profondità.
#2 Tay Ninh
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28 gen 2026 - Giorno 9 Phnom Penh/Angkor#0 Siem Reap
Siem Reap è un punto di riferimento per le visite delle rovine di Angkor, ma si consiglia scoprire le altre facce di questa città che si è reinventata come l'epicentro dell'elegante Cambogia, con di tutto, dai ristoranti di livello mondiale in una vasta gamma di cucine, terme e massaggi, ottimi negozi, tour locali adatti sia ai buongustai che agli avventurieri, e una scena culturale creativa.
Siem Reap offre una buona varietà di Musei e di attività. Si consiglia visitare: il Centro di Artigianato “Le Chantiers Ecole”, la Fattoria della Seta di Angkor, il Giardino Botanico, il Museo Tessile di MGC, la Residenza Reale e tanti altri tempi e musei presenti nella città.
#1 Pagoda d'ArgentoLa Pagoda d'Argento è situata all'interno del Palazzo Reale che sorge su una delle strade principali di Phnom Penh. La pagoda è così chiamata per le sue 5329 piastrelle d'argento che ne compongono il pavimento.
La scala che conduce alla Pagoda d'Argento è realizzata in marmo italiano. A rivaleggiare con il pavimento d'argento c'è il Buddha di smeraldo, una straordinaria scultura in cristallo seduta su un imponente piedistallo dorato. L'aggiunta al sontuoso mix è un Buddha in oro massiccio a grandezza naturale adornato con 2086 diamanti, il più grande del peso di 25 carati.
Lungo le pareti della pagoda ci sono esempi di straordinario artigianato Khmer, tra cui maschere intricate usate nella danza classica e dozzine di Buddha d'oro. I tanti doni preziosi dati ai monarchi della Cambogia dai capi di stato stranieri appaiono piuttosto privi di spirito se esposti accanto a un'arte Khmer così diversa ed esuberante.
#2 SkounSkoun è una piccola cittadina, capoluogo del distretto di Cheung Prey situata nella provincia di Kampong Cham.
E’ nota per la sua "specialità gastronomica" come "Spiderville": i ragni fritti.
Si tratta di tarantole allevate in buchi nel terreno nei villaggi circostanti, e pare che tale abitudine alimentare sia sorta durante il regime dei Khmer Rossi, a causa della scarsità di cibo.
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29 gen 2026 - Giorno 10 Angkor#0 Siem Reap
Siem Reap è una città della Cambogia, capoluogo dell'omonima provincia. La città è ubicata a quattro miglia dalle rovine di Angkor.
Al giorno d'oggi è una popolare destinazione turistica, la più popolare della Cambogia e vanta, oltre ad un attrezzato e moderno aeroporto internazionale, un buon livello ricettivo e basa la sua economia essenzialmente sul turismo archeologico.
Siem Reap si è trasformata, nell'ultimo decennio, in uno dei maggiori ed affascinanti centri turistici perché è il punto ideale per visitare i famosissimi templi di Angkor, capolavori dell'architettura della Cambogia e più precisamente dell'architettura Khmer, dichiarati, nel 1992, Patrimonio dell'Umanità protetto dall'UNESCO.
#1 Angkor ThomAngkor Thom è il nome attualmente usato per il sito angkoriano corrispondente all'ultima, e più duratura, delle capitali dell'Impero Khmer.
Con una superficie di 10 km quadrati, l'ultima grande capitale dell'impero Khmer, giustamente nominata, ha portato il monumentale a un livello completamente nuovo.
Centrata su Bayon, il tempio surreale di Jayavarman VII, Angkor Thom è racchiusa da un formidabile jayagiri (muro quadrato) alto 8 metri lungo 13 km e circondata da un jayasindhu (fossato) largo 100 metri.
Al centro della cinta muraria si trovano i monumenti più importanti della città, tra cui Bayon, Baphuon, il Royal Enclosure, Phimeanakas e la Terrazza degli Elefanti.
Per esplorare Angkor Thom in profondità, si consiglia dedicare mezza giornata di tempo.
#2 BayonIl Bayon è un tempio situato ad Angkor, fu costruito agli inizi del tredicesimo secolo come tempio di stato del re Jayavarman VII e si trova attualmente al centro di quella che era la sua capitale, Angkor Thom.
La sua caratteristica distintiva è la moltitudine di visi sorridenti, scolpiti sulle quattro facce delle guglie a sezione quadrata che si elevano sempre di più man mano che ci si avvicina alla massiccia torre centrale.
Vi si trovano anche due gruppi di notevoli bassorilievi, che descrivono un'insolita combinazione di mitologia, storia e di vita mondana.
#3 Ta ProhmTa Prohm fu costruito al culmine dell'Impero Khmer da Jayavarman VII come monastero buddista e centro di apprendimento. Ha una struttura Khmer tradizionale composta da una serie di recinti gradualmente più piccoli.
Mentre Ta Prohm giaceva dimenticato e trascurato dagli uomini, la giungla cambogiana non perse tempo a divorarla. Il cotone di seta e gli alberi di fico strangolatore hanno messo radici nelle pietre smosse del tempio. Le loro radici si snodano attraverso la struttura, creando una sorprendente fusione di natura e architettura.
Un altro contributo alla crescente popolarità di Ta Prohm è stata l'inclusione nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1992.
#4 Angkor WatAngkor Wat è un enorme complesso di templi buddisti situato nel nord della Cambogia. Fu originariamente costruito nella prima metà del XII secolo come tempio indù.
Distribuito su oltre 400 acri, si dice che Angkor Wat sia il più grande monumento religioso del mondo. Il suo nome, che si traduce in "città tempio" nella lingua Khmer della regione, fa riferimento al fatto che fu costruito dall'imperatore Suryavarman II, che governò la regione dal 1113 al 1150, come tempio statale e centro politico del suo impero.