Informazioni turistiche del tuo viaggio
Le informazioni turistiche sotto riportate sono da considerarsi solo a titolo descrittivo e non obbligatoriamente come tappe incluse nella proposta di viaggio
Luoghi d’interesse da visitare-
05 ott 2025 - Giorno 2 Tokyo#0 Tokyo
Tokyo sorge sull'isola di Honshū, nella regione di Kantō. Dal 1867 è capitale del Giappone (prima di quella data la città era conosciuta con il nome di Edo). L'attuale città metropolitana, divisa in 23 quartieri, comprende sia le aree della prefettura che quella della città (fuse nel 1943) e conta una popolazione di circa quindici milioni di abitanti. Tokyo offre ogni genere di intrattenimento e, nonostante le sue dimensione e il suo spirito caotico, risulta molto semplice da visitare grazie all'efficiente sistema di trasporto pubblico che offre ben 13 linee metropolitane, oltre all comodissima circolare JR Yamanote Line e diverse altre linee di compagnie private. Tra i quartieri più famosi spiccano senza dubbio Shinjuku (il cuore della metropoli e ottimo per la vita notturna), Shibuya (con il suo iconico iper affollato e fotograto), l'antico Asakusa (ricco di templi e negozi tipici), il modaiolo Ginza con boutique di alta moda e grandi magazzini e Chiyoda (sede delle istituzioni).
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06 ott 2025 - Giorno 3 Tokyo#0 Tokyo
Tokyo sorge sull'isola di Honshū, nella regione di Kantō. Dal 1867 è capitale del Giappone (prima di quella data la città era conosciuta con il nome di Edo). L'attuale città metropolitana, divisa in 23 quartieri, comprende sia le aree della prefettura che quella della città (fuse nel 1943) e conta una popolazione di circa quindici milioni di abitanti. Tokyo offre ogni genere di intrattenimento e, nonostante le sue dimensione e il suo spirito caotico, risulta molto semplice da visitare grazie all'efficiente sistema di trasporto pubblico che offre ben 13 linee metropolitane, oltre all comodissima circolare JR Yamanote Line e diverse altre linee di compagnie private. Tra i quartieri più famosi spiccano senza dubbio Shinjuku (il cuore della metropoli e ottimo per la vita notturna), Shibuya (con il suo iconico iper affollato e fotograto), l'antico Asakusa (ricco di templi e negozi tipici), il modaiolo Ginza con boutique di alta moda e grandi magazzini e Chiyoda (sede delle istituzioni).
#1 Santuario MeijiIl santuario shintoista Meiji, eretto nei pressi della stazione di Harajuku di Tokyo, è dedicato alle anime dell'imperatore Meiji e di sua moglie, l'imperatrice Shoken. L'imperatore Meiji morì nel 1912 e la moglie nel 1914: il santuario venne consacrato nel 1920. L'edificio originale andò distrutto durante la seconda guerra mondiale, la ricostruzione si completò nell'ottobre 1958. Seppur situato nel cuote della capitale, il complesso è immerso in una rigogliosa foresta sempreverde di di 700mila metri quadrati , contentente 120mila alberi di 365 specie differenti, donati dal popolo giapponese quando il santuario fu edificato.
#2 Kannon di AsakusaIl tempio Senso-ji di Asakusa è dedicato alla dea buddista Kannon, incarnazione della compassione. La imponente struttura del tempio è eretta al centro di un complesso buddista, la cui cinta comprende intere strade del quartiere di Asakusa. La statua della dea è custodita nella “sala del tesoro”, accessibile soltanto ai monaci. A sinistra del tempio, si erge una pagoda alta cinque piani, la seconda più alta del Giappone dopo quella del tempio di Toji. Secondo la leggenda, nel 828, due pescatori con le loro reti pescarono dal fiume Miyato la statua della dea; tentarono quindi di rimetterla in acqua ma non ci riuscirono, decidendo quindi di donarla al loro signore.
#3 Tokyo Metropolitan BuildingSituato nel quartiere Shinjuku, il Tokyo Metropolitan Building ospita la sede del Governo Metropolitano di Tokyo, sede amministrativa di 23 circoscrizioni, città, paesi e villaggi che compongono l'intero agglomerato metropolitano. L'edificio è costituito da un complesso di tre strutture, ognuna delle quali prende un isolato della città e presenta due piattaforme di osservazione panoramica, situate a 202 metri di altezza, al 45° piano di ogni torre: accessibili gratuitamente,ospitano negozi di souvenir e caffetterie. La progettazione dell'edificio, opera dell'architetto Kenzo Tange, richiama la forma di un chip per computer.
#4 GinzaA Ginza, oltre che diversi incantevoli giardini (come quello dell'Imperatrice, la villa Hamarikyu e il giardino di Hibiya), è possibile ammirare alcuni spettacolari edifici in vetro-cemento (come il Tokyo International Forum), la famosa "quinta strada" di Tokyo - zona commerciale dove non manca nessuna delle grandi firme internazionali -, i palazzi dell'alta finanza nell'elegantissimo quartiere di Shiodome e il santuario shintoista della dea Inari.
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07 ott 2025 - Giorno 4 Tokyo / Fujiyama / Nagoya#0 Shizuoka
Capoluogo dell’omonima prefettura, Shizuoka è una città giapponese di circa 700mila abitanti. Sorge a 150 chilometri a sud-ovest della capitale Tokyo, vicino alla costa occidentale della baia di Suruga, nel sud dell'isola di Honshu. La sua posizione strategica le ha permesso di essere designata dal governo come una delle città principali del Giappone: industrie chimiche, alimentari, tessili, elettroniche, stabilimenti per la lavorazione del vetro e del legno e un importante porto commerciale formano l’importante tessuto economico della città. Il territorio extraurbano ospita inoltre le pregiate piantagioni di tè verde e fragole.
#1 NagoyaNagoya è una città della regione di Chubu dell'isola di Honshu in Giappone, caratterizzata da un porto sull'oceano Pacifico. Capoluogo della prefettura di Aichi, è la quarta maggiore città del Giappone, ma la terza sul piano economico. Dispone attualmente di due aeroporti tra cui il nuovo Chubu Centrair International Airport, aperto il 17 febbraio 2005, ed è divisa in sedici quartieri amministrativi. Qui sorge il grande tempio shintoista Atsuta-Jingu e quindi si presume che la città sia stata fondata in epoca anteriore all'edificazione del tempio (XII secolo). Allora era un porto della provincia di Owari, al centro di fiorenti commerci marittimi. Nel 1610 lo Shogun Tokugawa Ieyasu iniziò la costruzione del castello, dove stabilì la residenza di uno dei suoi figli. Nel 1945 la città ha subìto vari bombardamenti e di conseguenza la popolazione è scesa al di sotto delle 600.000 unità. Dopo la seconda guerra mondiale è stata completamente ricostruita.
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08 ott 2025 - Giorno 5 Nagoya / Valle di Kiso / Kyoto#0 Nagoya
Nagoya è una città della regione di Chubu dell'isola di Honshu in Giappone, caratterizzata da un porto sull'oceano Pacifico. Capoluogo della prefettura di Aichi, è la quarta maggiore città del Giappone, ma la terza sul piano economico. Dispone attualmente di due aeroporti tra cui il nuovo Chubu Centrair International Airport, aperto il 17 febbraio 2005, ed è divisa in sedici quartieri amministrativi. Qui sorge il grande tempio shintoista Atsuta-Jingu e quindi si presume che la città sia stata fondata in epoca anteriore all'edificazione del tempio (XII secolo). Allora era un porto della provincia di Owari, al centro di fiorenti commerci marittimi. Nel 1610 lo Shogun Tokugawa Ieyasu iniziò la costruzione del castello, dove stabilì la residenza di uno dei suoi figli. Nel 1945 la città ha subìto vari bombardamenti e di conseguenza la popolazione è scesa al di sotto delle 600.000 unità. Dopo la seconda guerra mondiale è stata completamente ricostruita.
#1 KyotoPer oltre un migliaio di anni, Kyoto è stata la capitale del Giappone. Ancora oggi è il cuore del Giappone più autentico, scrigno dei più importanti tesori nipponici in ambito artistico, culturale e religioso... elencarli tutti sarebbe impossibile! Nel centro della città, spicca l'incantevole palazzo imperiale, con la sua estetica semplice dalle linee pulite. Non lontano, è da vedere il Castello di Nijo, che fu la residenza dello shogun Tokugawa Ieyasu, caratterizzatto da una architettura più sontuosa. A Higashiyama, invece, la principale attrazione è il Tempio di Sanjusangendo con le sue 1001 statue d’oro ligneo dedicate alla dea della misericordia Kannon. Imperdibile anche la villa Imperiale di Katsura, situata nella parte ovest della città, considerata l'emblema dell’architettura e dell’arte paesaggista giapponesi.
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09 ott 2025 - Giorno 6 Kyoto#0 Kyoto
Per oltre un migliaio di anni, Kyoto è stata la capitale del Giappone. Ancora oggi è il cuore del Giappone più autentico, scrigno dei più importanti tesori nipponici in ambito artistico, culturale e religioso... elencarli tutti sarebbe impossibile! Nel centro della città, spicca l'incantevole palazzo imperiale, con la sua estetica semplice dalle linee pulite. Non lontano, è da vedere il Castello di Nijo, che fu la residenza dello shogun Tokugawa Ieyasu, caratterizzatto da una architettura più sontuosa. A Higashiyama, invece, la principale attrazione è il Tempio di Sanjusangendo con le sue 1001 statue d’oro ligneo dedicate alla dea della misericordia Kannon. Imperdibile anche la villa Imperiale di Katsura, situata nella parte ovest della città, considerata l'emblema dell’architettura e dell’arte paesaggista giapponesi.
#1 FushimiSituato a circa 5 chilometri a sud della stazione di Kyoto, il santuario shintoista Fushimi Inari è dedicato al kami Inari. È uno dei più famosi e visitati santurai shintoisti di tutto il Giappone. Il complesso si presenta completamente immerso nel verde, posto su una collina che raggiunge i 233 metri di altezza: per raggiungerlo è possibile percorrere diversi sentieri turistici molto suggestivi. L'attrazione principale di questo luogo è proprio rappresentaro dai i sentieri che si sviluppano sotto centinaia di caratteristici torii (i cancelli sacri shintoisti neri e arancioni): i torii sono donazioni dei fedeli e sul retro si ognuno è riportato il nome del benefattore e la data di donazione.
#2 Tempio del Padiglione d'OroIl Kinkaku-ji o Tempio del padiglione d'oro è il nome del reliquario di Rokuon-ji situato a Kyoto e fu costruito nel 1397 come villa per lo Shogun Ashikaga Yoshimitsu. Il tempio bruciò due volte durante la guerra degli Ōnin. Il presente edificio è datato 1955, fu ristrutturato nel 1987, mentre il tetto fu ricostruito nel 2003. Vi è un parco stupendo che cinge l’aurea pagoda. La struttura è circondata da uno stagno, chiamato Kyōko-chi, e vi sono molte isole e pietre che rappresentano la storia della creazione secondo il Buddismo.
#3 NijoIl castello Nijo, dove risiedeva lo shogun, è una delle poche fortificazioni del Giappone. Venne costruito per volontà dello shogun Tokugawa Ieyasu (1543-1616) e rappresenta il simbolo del potere e della ricchezza dello shogunato di Edo. Il nipote di Ieyasu, Iemitsu, commissionò alla scuola Kano la realizzazione delle sale dei ricevimenti in vista di una visita imperiale. Le sue sale si affacciano su un incantevole giardino. Una particolarità di questa struttura sono i cosiddetti pavimenti "a pipistrello": secondo un ingegnoso sistema che a ogni passo produce un rumore simile al verso dei pipistrelli e in questo modo nessuno si sarebbe potuto addentrare all'interno del palazzo senza essere sentito dalle guardie.
#4 KiyomizuIl monastero buddhista Kiyomizu è uno dei più antichi momumeti di Kyōto, dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell'umanità e candidato a essere iscritto tra le sette meraviglie del mondo moderno. Venne costruito originariamente nel 798, anche se l'attuale edificio è quello realizzato nel 1633 durante la restaurazione ordinata da Tokugawa Iemitsu. Il complesso si erge sulle colline orientali, all'interno di un bosco che durante il periodo autunnale regalano un incantevole spettacolo di colori e sfumature. All'interno del recinto del monastero si trova anche un coloratissimo santuario shintoista.
#5 HigashiyamaLa parte orientale di Kyoto è conosciuto con il termine Higashiyama, che significa "montagna dell’Est". In questa zona, a partire dal XIV secolo, sono stati edificati diversi santuari, templi e ville: questo ricco patrimonio architettonico sacro e laico regala al quartiere uno stile particolarmente suggestivo, anche grazie agli innumerevoli giardini qui presenti. Ai piedi della collina di Higashiyama si trova per esempio il tempio Kiyomizu-dera, risalente alla fine del VIII secolo (ma ricostruito nel 1633) e dichiarato Patrimonio Nazionale.
#6 SanjusangendoIl tempio buddhista di Sanjusangendo - conosciuto ufficialmente con il nome di Rengeō-in o Sala del Re di Lotus - si trova a Higashiyama, nel distretto di Kyoto. , È gestito dal tempio di Myoho-in, una parte della scuola Tendai del buddismo. La statua della divinità principale, opera dello scultore Kamakura Tankei, è considerata tesoro nazionale. Il tempio contiene anche un migliaio di statue a grandezza naturale delle Armate di Kannon: 124 di queste provengono dal tempio originale, salvato da un incendio del 1249; le restanti 876 sono state costruite in legno di cipresso giapponese nel XIII secolo.
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10 ott 2025 - Giorno 7 Kyoto / Nara / Osaka#0 Kyoto
Per oltre un migliaio di anni, Kyoto è stata la capitale del Giappone. Ancora oggi è il cuore del Giappone più autentico, scrigno dei più importanti tesori nipponici in ambito artistico, culturale e religioso... elencarli tutti sarebbe impossibile! Nel centro della città, spicca l'incantevole palazzo imperiale, con la sua estetica semplice dalle linee pulite. Non lontano, è da vedere il Castello di Nijo, che fu la residenza dello shogun Tokugawa Ieyasu, caratterizzatto da una architettura più sontuosa. A Higashiyama, invece, la principale attrazione è il Tempio di Sanjusangendo con le sue 1001 statue d’oro ligneo dedicate alla dea della misericordia Kannon. Imperdibile anche la villa Imperiale di Katsura, situata nella parte ovest della città, considerata l'emblema dell’architettura e dell’arte paesaggista giapponesi.
#1 NaraFondata nel 1710 dall`imperatore Kammu fu per un lungo periodo capitale del Giappone e culla del buddismo (che venne qui introdotto dalla Cina nel VI secolo e riuscì a coesistere con lo shintoismo grazie al favore di sovrani e aristocrazia). Nell'VIII secolo, la città visse il suo momento più fiorente: poteva vantare ben cinquena pagode. Nel 784, però, la capitale del Paese venne trasferita a Kyoto. Da allora, Nara cominciò a rivestire un ruolo marginale nella storia giapponese, elemento che le ha permesso di sopravvivere intatta nei secoli e di evitare i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Ancora oggi è una cittadina tranquilla, con grandiose testimonianze della sua passata gloria e con un carattere decisamente tradizionale.
#2 OsakaOsaka è la seconda città giapponese per importanza dopo Tokyo, soprattutto nei settori tecnologia, commercio e industria. I bombardamenti della seconda guerra mondiale hanno purtroppo cancellato molte testimonianze del glorioso passato della città: il famoso castello dei samurai, per esempio, è in realtà una copia dell’originale, ricostruita nel periodo post-bellico. L’anima più vivace di Osaka si accende di notte: nelle ore tarde la città diventa l’emblema dello spirito futuristico del Giappone contemporaneo, tra le insegne al neon della zona di Namba, i grattacieli vertiginosi del quartiere di Umeda e i locali alla moda di Amerika Mura.
#3 FushimiSituato a circa 5 chilometri a sud della stazione di Kyoto, il santuario shintoista Fushimi Inari è dedicato al kami Inari. È uno dei più famosi e visitati santurai shintoisti di tutto il Giappone. Il complesso si presenta completamente immerso nel verde, posto su una collina che raggiunge i 233 metri di altezza: per raggiungerlo è possibile percorrere diversi sentieri turistici molto suggestivi. L'attrazione principale di questo luogo è proprio rappresentaro dai i sentieri che si sviluppano sotto centinaia di caratteristici torii (i cancelli sacri shintoisti neri e arancioni): i torii sono donazioni dei fedeli e sul retro si ognuno è riportato il nome del benefattore e la data di donazione.
#4 TodaijiIl tempio Tōdai-ji è uno dei monumenti più importanti della città di Nara, è stato costruito sotto il dominio dell’imperatore Shomu per amplificare la magnificenza del Vairocana Buddha e include capolavori architettonici considerati Tesoro Nazionale. Al suo interno si trova l'imponente Great Buddha Hall, una statua del Buddha alta quattordici metri (conosciuta come Vairocana Buddha o Daibutsu) e la Octagonal Lantern alta quasi cinque metri. Nel cortile del tempio, pascolano liberamente i cervi, considerati dalla religione Shinto messaggeri divini.
#5 KasugaKasuga è uno dei santuari scintoisti più visitati: come da tradizione, la struttura è stata demolita e ricostruita identica ogni vent'anni per circa 50 volte fino al 1863 (epoca a cui risale la struttura attuale). Il santuario si trova incastonato nella suggestiva cornice paesaggistica di un fitto bosco popolato da branchi di cervi sacri. Per accedere alla struttura si devono perccorrere strade immerse nel bosco illuminate da lanterne. Anche all'interno del santuario si trovano numerose lanterne in bronzo.
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11 ott 2025 - Giorno 8 Osaka / Takayama#0 Osaka
Osaka è la seconda città giapponese per importanza dopo Tokyo, soprattutto nei settori tecnologia, commercio e industria. I bombardamenti della seconda guerra mondiale hanno purtroppo cancellato molte testimonianze del glorioso passato della città: il famoso castello dei samurai, per esempio, è in realtà una copia dell’originale, ricostruita nel periodo post-bellico. L’anima più vivace di Osaka si accende di notte: nelle ore tarde la città diventa l’emblema dello spirito futuristico del Giappone contemporaneo, tra le insegne al neon della zona di Namba, i grattacieli vertiginosi del quartiere di Umeda e i locali alla moda di Amerika Mura.
#1 TakayamaTakayama è una città giapponese della prefettura di Gifu, e fu la capitale dell'antica provincia di Hida. Oggi la città costituisce un patrimonio storico che le riconosce l'appellativo di "Piccola Kyoto", soprattutto per il quartiere dei templi Teramachi. Uno dei suoi quartieri principali è il Sanmachi Suji, caratterizzato dalle case dei mercanti, da antiche distillerie di sake, botteghe, taverne e locande di quell'epoca. Risalente al periodo Jōmon, è nota per le sue straordinarie testimonianze dell'arte carpentiera con cui sono realizzate le antiche case ed i templi in legno.
#2 Takayama JinyaTakayama Jinya originariamente apparteneva a Kanamori, sovrano di Hida Takayama Han, che lo utilizzò come residenza privata. Nel 16229, dopo che il governo Bakufu cercò di portare Hida sotto il suo controllo diretto, fu ricostruito da Ina Tadaatsu e utilizzato come ufficio per l'amministratore locale. Dopo il 1777, divenne la sede del governo locale. L'edificio principale, oggi intatto, fu edificato nel 1816. Al suo interno vi sono uffici amministrativi e giudiziari, una camera delle torture e un granaio che risale ai tempi in cui la ricchezza si misurava in riso.
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12 ott 2025 - Giorno 9 Takayama / Shirakawa / Kanazawa#0 Takayama
Takayama è una città giapponese della prefettura di Gifu, e fu la capitale dell'antica provincia di Hida. Oggi la città costituisce un patrimonio storico che le riconosce l'appellativo di "Piccola Kyoto", soprattutto per il quartiere dei templi Teramachi. Uno dei suoi quartieri principali è il Sanmachi Suji, caratterizzato dalle case dei mercanti, da antiche distillerie di sake, botteghe, taverne e locande di quell'epoca. Risalente al periodo Jōmon, è nota per le sue straordinarie testimonianze dell'arte carpentiera con cui sono realizzate le antiche case ed i templi in legno.
#1 ShirakawaIl villaggio di Shirakawa sorge nella prefettura di Gifu - presso la vetta più alta del Monte Haku tra le montagne Ryōhaku - ed è noto per il tipo stile di edifici chiamato Gassho-zukuri. Insieme a Gokayama a Nanto, è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dall'UNESCO. Presenta un rigoglioso ambiente naturale, con un'are ricoperta per il 95,7% da foreste montane. Tra i monti scorre il fiume Sho, che prosegue a nord a Nanto e a Toyama. Lungo il percorso del fiume ci sono alcune aree piane dove si trovano diverse aree popolate.
#2 KanazawaKanazawa, parte della prefettura di Ishikawa, si trova sul Mare del Giappone ed è circondata dalle Alpi Giapponesi, dal Parco Nazionale Hakusan e dalla Penisola di Noto. La città è famosa per essere sede delle manifatture che producono le celebri ceramiche Kutaniyaki, per il labirinto di stretti vicoli del quartiere Nagamachi (un tempo residenza dei samurai) e per lo splendido giardino Kenroku-en. Quest’ultimo comprende un armonico insieme di pietre, fiori, alberi e case da tè, oltre a cascate, laghetti, stagni e ruscelli.
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13 ott 2025 - Giorno 10 Kanazawa / Osaka#0 Kanazawa
Kanazawa, parte della prefettura di Ishikawa, si trova sul Mare del Giappone ed è circondata dalle Alpi Giapponesi, dal Parco Nazionale Hakusan e dalla Penisola di Noto. La città è famosa per essere sede delle manifatture che producono le celebri ceramiche Kutaniyaki, per il labirinto di stretti vicoli del quartiere Nagamachi (un tempo residenza dei samurai) e per lo splendido giardino Kenroku-en. Quest’ultimo comprende un armonico insieme di pietre, fiori, alberi e case da tè, oltre a cascate, laghetti, stagni e ruscelli.
#1 OsakaOsaka è la seconda città giapponese per importanza dopo Tokyo, soprattutto nei settori tecnologia, commercio e industria. I bombardamenti della seconda guerra mondiale hanno purtroppo cancellato molte testimonianze del glorioso passato della città: il famoso castello dei samurai, per esempio, è in realtà una copia dell’originale, ricostruita nel periodo post-bellico. L’anima più vivace di Osaka si accende di notte: nelle ore tarde la città diventa l’emblema dello spirito futuristico del Giappone contemporaneo, tra le insegne al neon della zona di Namba, i grattacieli vertiginosi del quartiere di Umeda e i locali alla moda di Amerika Mura.
#2 KenrokuenIl vecchio giardino privato di Kenroku-en si è situato alle porte del Castello di Kanazawa. L'idea di realizzare questo giardino venne al Quinto signore Maeda nel 1676, quando egli trasferì la sua amministrazione presso il castello. Insieme con Kairaku-en-en e Koraku, Kenroku-en è uno dei tre grandi giardini del Giappone. Il giardino venne distrutto da un incendio nel 1759. Fu poi restaurato nel 1774 per volontà del signore Harunaga XI (che creò la cascata di smeraldo) e di Yugao-tei (che creò, invece, una sala da tè). Dal 7 maggio 1874, il giardino è aperto tutto l'anno ai visitatori.
#3 Ochaya ShimaSituata nel distretto di Higashi Chaya-gai di Kanazawa, Ochaya Shima è una storica casa da tè, perfettamente conservata. A differenza di molte case da tè che oggi sono state trasformate in pensioni o ristoranti, Ochaya Shima è invece stata riconvertita a museo e offre ai visitatori uno sguardo sulla vita delle geishe che un tempo intrattenevano qui i propri clienti. Sono qui conservati ed esposti i ricordi di un passato che ora rappresenta un importante patrimonio culturale nazionale. Durante la visita è possibile immergersi nell’atmosfera più autentica gustando una buona tazza di tè matcha e dolci tipici.
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14 ott 2025 - Giorno 11 Osaka / Himeji / Hiroshima#0 Osaka
Osaka è la seconda città giapponese per importanza dopo Tokyo, soprattutto nei settori tecnologia, commercio e industria. I bombardamenti della seconda guerra mondiale hanno purtroppo cancellato molte testimonianze del glorioso passato della città: il famoso castello dei samurai, per esempio, è in realtà una copia dell’originale, ricostruita nel periodo post-bellico. L’anima più vivace di Osaka si accende di notte: nelle ore tarde la città diventa l’emblema dello spirito futuristico del Giappone contemporaneo, tra le insegne al neon della zona di Namba, i grattacieli vertiginosi del quartiere di Umeda e i locali alla moda di Amerika Mura.
#1 HimejiQuesta città, situata nella prefettura di Hyōgo , è nota principalmente per l’imponente castello di Himeji, uno dei patrimoni dell'umanità presenti in Giappone. Himeji è conosciuta anche con l’appellativo di "il regno della banca di Shinkin", in riferimento alla presenza della quattro banche Shinkin che si trovano qui. A seguito del terremoto avvenuto a Great Kanto nel 1923, per un certo periodo, Himeji ricoprì il ruolo di capitale del Paese.
#2 HiroshimaNel Novecento, data la sua posizione strategica, la città si era sviluppata molto a livello industriale per diventare un importante centro di produzione di materiale bellico. All’inizio della seconda guerra mondiale, contava circa 350mila abitanti ed era la settima città del Giappone. Il devasto della bomba atomica sganciata nel ‘45 ha lasciato in piedi i resti di un solo edificio a simboleggiare la follia di un’epoca di terrore: oggi Hiroshima è la capitale mondiale per la pace. Da non perdere, per non dimenticare, il Memorial Park, lo Hiroshima Peace Memorial Museum, il Cenotaph for the A-bomb Victims oltre all’Hiroshima Castle, santuario shintoista che al suo interno custodisce un salice e un eucalipto sopravvissuti miracolosamente all’esplosione. Oggi Hiroshima è un caleidoscopio di colori, moderna, innovativa ed elegante. Interessante il quartiere Nagarekawa con Hondori Street, ristoranti, negozi, centri commerciali, il giardino giapponese Shukkeien Garden e le sue case da tè.
#3 Parco della PaceIl Parco della Pace, situato all’interno del grande polmone verde della città di Hiroshima, comprende il Museo della Pace e numerosi monumenti di interesse. Il parco è stato ricavato nell'area di 120mila metri quadrati che, prima dello scoppio di “Little boy” (la bomba atomica), rappresentava il cuore pulsante della politica e dell`economia della città. Il Museo della Pace è la struttura che custodisce reperti storici, documentari, fotografie testimonianze del 6 agosto del 1945.
#4 Himeji CastleIl Castello di Himeji è una delle più antiche strutture del periodo Sengoku che siano giunte fino ai giorni nostri, dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1993. Insieme ai castelli di Kumamoto e Matsumoto fa parte dei cosiddetti “Tre castelli giapponesi” ed è quello più apprezzato dal punto di vista turistico. Per via del suo aspetto esterno caratterizzato da un brillante colore bianco, è anche conosciuto come Hakurojō o Shirasagijō, ovvero airone bianco. Rappresenta un autentico esempio di castello in stile giapponese con alte fondazioni in pietra, muri bianchissimi e la tipica disposizione degli edifici all'interno del complesso e un dedalo di stradine che conduce al corpo centrale.
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15 ott 2025 - Giorno 12 Hiroshima / Miyajima#0 Hiroshima
Nel Novecento, data la sua posizione strategica, la città si era sviluppata molto a livello industriale per diventare un importante centro di produzione di materiale bellico. All’inizio della seconda guerra mondiale, contava circa 350mila abitanti ed era la settima città del Giappone. Il devasto della bomba atomica sganciata nel ‘45 ha lasciato in piedi i resti di un solo edificio a simboleggiare la follia di un’epoca di terrore: oggi Hiroshima è la capitale mondiale per la pace. Da non perdere, per non dimenticare, il Memorial Park, lo Hiroshima Peace Memorial Museum, il Cenotaph for the A-bomb Victims oltre all’Hiroshima Castle, santuario shintoista che al suo interno custodisce un salice e un eucalipto sopravvissuti miracolosamente all’esplosione. Oggi Hiroshima è un caleidoscopio di colori, moderna, innovativa ed elegante. Interessante il quartiere Nagarekawa con Hondori Street, ristoranti, negozi, centri commerciali, il giardino giapponese Shukkeien Garden e le sue case da tè.
#1 MiyajimaL'isola di Miyajima si trova nella baia di Hiroshima. L’immagine più famosa di quest'isola è caratterizzata da un gigantesco torii arancione, costruito in mare. Con il moto delle maree, le acque penetrano fino all'interno del recinto sacro, centro principale della spiritualità giapponese, dove sorge il Santuario shintoista Itsukushima, dichiarato Patrimonio mondiale dall'UNESCO. Questo santuario è costellato da altri templi di minore importanza ma di uguale suggestione. Da questa zona si snodano alcune pittoresche arterie commerciali. L'isola cela inoltre un tesoro nascosto all’interno di una fittissima foresta abitata dalle scimmie: percorrendo un sentiero suggestivo si giunge, dopo circa due ore di cammino, al tempio di Kobo Daishi, il leggendario fondatore del monte Koya.
#2 Santuario di ItsukushimaIl santuario shintoista di Itsukushima , situato sull'isola di Miyajima (nella città di Hatsukaichi) è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO e tesoro nazionale del Giappone. Il complesso sacro risale al VI secolo, la sua forma auttale è quella risalente al 1168: è formato da una serie articolata di strutture a palafitta edificate sulla baia. Storicamente, la popolazione non poteva entrare sull'isola senza attraversare in barca il famoso torii sull'acqua, situato in mare di fronte all'ingresso del tempio.
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16 ott 2025 - Giorno 13 Miyajima / Yokohama (Tokyo) o Kyoto#0 Miyajima
L'isola di Miyajima si trova nella baia di Hiroshima. L’immagine più famosa di quest'isola è caratterizzata da un gigantesco torii arancione, costruito in mare. Con il moto delle maree, le acque penetrano fino all'interno del recinto sacro, centro principale della spiritualità giapponese, dove sorge il Santuario shintoista Itsukushima, dichiarato Patrimonio mondiale dall'UNESCO. Questo santuario è costellato da altri templi di minore importanza ma di uguale suggestione. Da questa zona si snodano alcune pittoresche arterie commerciali. L'isola cela inoltre un tesoro nascosto all’interno di una fittissima foresta abitata dalle scimmie: percorrendo un sentiero suggestivo si giunge, dopo circa due ore di cammino, al tempio di Kobo Daishi, il leggendario fondatore del monte Koya.
#1 TokyoTokyo sorge sull'isola di Honshū, nella regione di Kantō. Dal 1867 è capitale del Giappone (prima di quella data la città era conosciuta con il nome di Edo). L'attuale città metropolitana, divisa in 23 quartieri, comprende sia le aree della prefettura che quella della città (fuse nel 1943) e conta una popolazione di circa quindici milioni di abitanti. Tokyo offre ogni genere di intrattenimento e, nonostante le sue dimensione e il suo spirito caotico, risulta molto semplice da visitare grazie all'efficiente sistema di trasporto pubblico che offre ben 13 linee metropolitane, oltre all comodissima circolare JR Yamanote Line e diverse altre linee di compagnie private. Tra i quartieri più famosi spiccano senza dubbio Shinjuku (il cuore della metropoli e ottimo per la vita notturna), Shibuya (con il suo iconico iper affollato e fotograto), l'antico Asakusa (ricco di templi e negozi tipici), il modaiolo Ginza con boutique di alta moda e grandi magazzini e Chiyoda (sede delle istituzioni).